L’Italia ha un nuovo data center cloud

Meno di una settimana fa (il 16/06/2015) abbiamo partecipato a IBM BusinessConnect 2015 in qualità di Advanced Business Partner per la nostra soluzione Alea Analytics (ex Leonardo BI), ora certificata dalla stessa IBM.

In questa occasione, IBM ha inaugurato il nuovissimo data center cloud di SoftLayer per l’Italia, di cui vogliamo raccontare perchè accoglierà anche i dati che gestiremo con la business intelligence che noi offriamo, appunto, in cloud e in modalità as-a-service. Quando SoftLayer è stata acquisita da IBM nel 2013, tra i 46 nuovi data center pianificati, quello italiano era all’ultimo posto. “Lo avremmo avuto nel 2018”, dice Nicola Ciniero, Presidente e AD di IBM Italia, “ma abbiamo convinto la corporation a investire oltre 50 milioni di dollari nel nostro Paese. Ce l’abbiamo fatta, e in soli 6 mesi abbiamo costruito e attivato il primo data center italiano di SoftLayer. Questo data center è fondamentale per togliere gli alibi che l’Italia ha spesso trovato per non innovare”.

La struttura si inserisce nel network EMEA collegando il nostro Paese ai data center già esistenti di Londra, Francoforte ed Amsterdam, e conferma l’impegno di IBM a voler dare all’Italia i mezzi per porre fine al periodo di “anoressia digitale che ha caratterizzato il nostro Paese”, per riportare le parole di Ciniero. Il data center cloud SoftLayer è parte integrante del campus milanese di IBM, che comprende già altri 5 data center. Il campus, a sua volta, è interconnesso con il data center di disaster recovery di Roma.

Attualmente sono stati attivati 3 edifici dei 10 a disposizione, per un totale di 6.600 metri quadrati di superficie, con una capienza di 11 mila server, un fabbisogno energetico di 4.5 megawatt (scalabili fino a 60) e 40 Gbps di velocità trasmissiva. Elevatissima qualità in termini di prestazioni, ma anche di sicurezza: i guasti possono essere gestiti autonomamente e senza alcun impatto sulle operazioni e per quanto riguarda l’affidabilità, il data center è in linea con le specifiche standard Tier 4, che rappresenta il più alto livello di garanzia che un data center può offrire; in sostanza, prevede un’architettura che permetta di far fronte a incidenti tecnici gravi senza mai interrompere la disponibilità dei server.

Per noi di Fair&Square, come già accennato all’inizio, è un’ottima notizia, perchè potremo utilizzare questo nuovissimo data center per lo storage dei dati dei nostri clienti, che avranno quindi una garanzia in più in termini di qualità del servizio, che sarà più efficiente e più sicuro.

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